La semina del mattino 1156. «Il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi» (1Ts 3,13). L’atteggiamento tipico di S. Paolo nei confronti dei nuovi cristiani è quello di un padre. La sua permanenza a Tessalonica, odierna Salonicco, in Grecia, gli aveva permesso di impiantare […]

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1149. «Le mura della città posano su dodici basamenti sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello» (Apc 21,14). Nella visione mistica di cui è spettatore l’evangelista S. Giovanni nell’isola di Patmos su un alto monte e che riporta nell’Apocalisse, si vede la città santa, Gerusalemme che discende dal cielo, da Dio. […]

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1148. «Ascoltatemi signori di Sichem e Dio ascolterà voi!» (Gdc 9,7). Iotam era l’unico ad essere sopravvissuto all’eccidio perpetrato da suo fratello Abimèlech nei confronti degli altri suoi fratelli, settanta, figli di Gedeone. Si salvò perché si era nascosto mentre gli altri erano stati uccisi su una medesima pietra con il concorso dei signori di […]

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La semina del mattino 1147. «Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio» (Is 9,5). Questo inciso parte integrante del primo Isaia, il profeta dell’Emmanuele, solitamente letto nel periodo natalizio, torna alla considerazione riflessiva ed orante nella liturgia odierna che celebra la memoria della Beata Vergine Maria Regina dell’universo, la madre […]

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