Sintesi liturgica.
Battesimo del Signore.
La parola profetica è rassicurante e consolante: la tribolazione e la colpa di Gerusalemme sono state scontate. Nel deserto si prepara la via del Signore, viene appianata ogni cosa e favorita la rivelazione della sua gloria e della sua potenza. Dio è il pastore che conduce il gregge con una cura singolare per gli agnellini e le pecore madri. Giovanni, detto il Battista, amministra il battesimo nelle acque del Giordano. Interrogato, si schernisce ed afferma deciso: Cristo, che è più forte di lui, battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Intanto Gesù in coda con gli altri penitenti, riceve anch’Egli il battesimo e mentre è in preghiera, lo Spirito santo discende sotto forma di colomba. Dall’alto il Padre proclama: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento». Tutti sentono. Grazie all’abbondanza della misericordia di Dio è apparsa sulla terra la Grazia che santifica mediante l’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo. Essa salva tutti gli uomini, insegna a rinnegare l’empietà e i desideri del mondo, a vivere con sobrietà, giustizia e pietà, giustifica e rende eredi della vita eterna. P. Angelo Sardone