La semina del mattino 1604. «Grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, e dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono, e da Gesù Cristo, il testimone fedele» (Ap 1,4). Comincia in forma sistematica la lettura liturgica dell’Apocalisse, ultimo libro del nuovo Testamento che chiude l’intera Bibbia. […]
La semina del mattino 1603. «I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre» (Dn 12,3). Protesa verso la conclusione dell’anno, la Liturgia utilizza alcuni testi biblici significativi per richiamare il senso della fine del mondo. La Chiesa, nella sua secolare saggezza, ha […]
Sintesi liturgica. XXXIII domenica del Tempo ordinario. Il tempo della fine è il tempo dell’angoscia e della tribolazione; l’arcangelo Michele vigila su tutti perché, del popolo di Dio, siano salvati coloro i cui nomi sono scritti nel libro della vita. Alla risurrezione, risveglio della vita, ci saranno destinazioni differenti: per l’eterna infamia alcuni, per risplendere […]
La semina del mattino 1602. «Farai bene a provvedere loro il necessario per il viaggio in modo degno di Dio. Noi dobbiamo accogliere tali persone per diventare collaboratori della verità» (3Gv 1,6-8). Il terzo biglietto di S. Giovanni evangelista, noto come Terza Lettera, è indirizzato a Gaio, un presbitero a lui molto caro. Si tratta […]
La semina del mattino 1601. «Questo è l’amore: camminare secondo i suoi comandamenti» (2Gv 1,6). Il cosiddetto «corpo giovanneo», l’insieme degli scritti dell’apostolo Giovanni, oltre il quarto Vangelo e l’Apocalisse, il testo profetico del Nuovo Testamento, contiene tre Lettere da lui indirizzate ai primi cristiani. La prima, la più consistente, è un trattato di grande […]
La semina del mattino 1600. «Non ho voluto fare nulla senza il tuo parere, perché il bene che fai non sia forzato, ma volontario» (Fil 1,14). Filemone era un cristiano di Colossi convertito da Paolo e suo collaboratore. Egli aveva aperto generosamente la sua casa ad accogliere i primi cristiani, quasi un centro di ascolto […]
La semina del mattino 1599. «Ricorda [a tutti] di non parlare male di nessuno, di evitare le liti, di essere mansueti, mostrando ogni mitezza verso tutti gli uomini» (Tit 3,1-2). Enumerando alcuni doveri generali dei fedeli cristiani, nella conclusione della sua lettera a Tito, Paolo, dopo aver esortato ad essere sottomessi ai magistrati, ad obbedire […]
La semina del mattino 1598. «Insegna quello che è conforme alla sana dottrina» (Tit 2,1). Dal secolo XVIII la lettera indirizzata da Paolo a Tito, insieme con le due a Timoteo, sono dette «pastorali». I destinatari sono due dei suoi più fedeli discepoli, i suoi delegati che rappresentano l’autorità apostolica che si trasmette prima della […]
La semina del mattino 1596. «La farina della giara non venne meno e l’orcio dell’olio non diminuì, secondo la parola che il Signore aveva pronunciato per mezzo di Elia» (1Re 17,16). La vicenda umana di Elia è costellata da episodi significativi che evocano la potenza di Dio e la fedeltà del profeta nella cieca obbedienza […]
Sintesi liturgica. XXXII domenica del Tempo ordinario. A Sarèpta di Sidone, il Signore ricompensa la vedova povera, ma generosa nei confronti di Elia. Il pugno di farina nella giara e l’olio nell’orcio, necessari per confezionare una focaccia per il profeta, per sé e per suo figlio, non vengono meno fino all’arrivo della sospirata pioggia. Le […]