Iª domenica di Quaresima

Sintesi liturgica.

Iª domenica di Quaresima

L’offerta delle primizie dei frutti del suolo, poste dal sacerdote davanti all’altare, fa riconoscere all’Ebreo la sua origine e la sua identità. Dio ha ascoltato la sua voce ed ha operato grandi prodigi. Per questo ci si prostra davanti a Lui. Le tentazioni che Gesù subisce dal diavolo nella permanenza di 40 giorni nel deserto, sono di tre ordini: il pane da mangiare, l’onore ed il potere, la fiducia nel Signore e l’abbandono nelle sue mani. In esse si concentra ogni tentazione. La Parola di Dio, parola della fede, è vicina: è sulla bocca e nel cuore. La proclamazione della risurrezione di Cristo, il Signore, e la professione di fede, garantisce la salvezza. Ciò è valido per chiunque invoca il Nome del Signore. P. Angelo Sardone