IIª domenica dopo Natale

Sintesi liturgica.

IIª domenica dopo Natale.

La sapienza elogia se stessa in Dio e proclama la sua gloria nell’assemblea. È da principio agli ordini del Creatore e non verrà mai meno. Ha fissato la sua tenda nella terra di Giacobbe ed ha messo le sue radici tra gli eletti. Il Prologo del Vangelo di Giovanni evoca il testo del Siracide, elaborando una straordinaria overture che annunzia i temi evangelici per cantare la gloria dell’Unigenito Figlio di Dio che è vita, luce vera che illumina ogni uomo. Il mondo non l’ha riconosciuto. La Parola si è fatta carne ed ha posto la sua abitazione in mezzo agli uomini: Dio lo ha rivelato. Dalla sua pienezza tutti ricevono grazia e verità in abbondanza. Dio è benedetto perché ci ha benedetti in Gesù Cristo: ci ha chiamato, resi santi, immacolati e gratificati in Lui per essere suoi figli adottivi. P. Angelo Sardone