Sintesi liturgica.
Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe.
Anna ed Elkanà, dopo ardenti preghiere e suppliche, ricevono in grazia da Dio il dono di un figlio, Samuele, il profeta. Ricevuto da Dio e da Lui richiesto, è da loro ridonato a Dio. Maria e Giuseppe che custodiscono Gesù, il Figlio di Dio, lo perdono a Gerusalemme nella festa di Pasqua. Lo ritrovano dopo tre giorni nel Tempio intento a discutere coi dottori della legge, stupidi dalla sua intelligenza e dalle sue risposte. Comincia così la missione di Gesù: occuparsi delle cose del Padre. I genitori non comprendono ma accettano la perentoria sua risposta. Maria custodisce ogni cosa nel cuore. Gesù torna con loro a Nazaret ed è loro sottomesso, mentre cresce in età, sapienza e grazia. Chiamati ad essere figli di Dio, lo siamo realmente! Il mondo non conosce Dio e perciò non comprende. L’osservanza dei comandamenti e la serenità del cuore garantisce per ogni richiesta la sicura risposta di Dio e la profonda comunione con Lui, nello Spirito. La famiglia cristiana guarda a Gesù, Maria e Giuseppe, Santa Famiglia di Nazaret, per conoscere sempre più la sua identità e realizzare sempre meglio la sua missione nella Chiesa e nel mondo. P. Angelo Sardone