Sintesi liturgica.
XXIª domenica del Tempo ordinario.
Il Signore toglie la carica a Sebna, maggiordomo di palazzo e l’affida a Eliakim destinandolo ad essere padre per Gerusalemme e Giuda. La sciarpa, la chiave di Davide ed il piolo sono i segni del suo potere, della stabilità e della gloria. I giudizi del Signore sono insondabili e le sue vie inaccessibili: è Lui il detentore unico del suo pensiero, non ha bisogno di consiglieri e non è in debito con alcuno. A Cesarea di Filippo, dopo aver interrogato i discepoli circa l’opinione della gente nei suoi confronti ed accolto la magnifica ed ispirata professione di fede di Pietro, Gesù gli conferisce il primato sugli apostoli. Pietra e chiavi sono i segni della stabilità e della forza del potere partecipato da Cristo al suo vicario sulla terra, unitamente alla facoltà di sciogliere, legare e confermare i fratelli nella fede. Stabilità, forza e potere oggi sono affidati a Papa Francesco. P. Angelo Sardone